Poesia appuntata su mano

Riempio la carta di sospiri amorosi,
di piccole perle tanto preziose al cuore.
O bianca piuma macchiata di pece,
meglio mi comprendi di chiunque altro
in questo mio sciogliermi
e l’Interior render vapore.
E’ un vapore dolce e denso
e volatile come polline di fresia
per arrivar sulle tue palpebre
e posarvisi – scrigni di zaffiri.
Lascia che le carezzi con un bacio,
che raccolga me, su te -in te.
Come acqua sul tuo viso, non so più chi sono.

Letizia